Rispettare la normativa
EU ETS2 non è mai stato
così semplice

Trasformiamo l'adesione all'EU ETS2 in un percorso chiaro e sicuro, riducendo al minimo il rischio di sanzioni.

Ci rivolgiamo a aziende dei settori:

Trasporti su strada
Edifici residenziali e commerciali
Settore energetico
Piccole industrie manifatturiere
Operatori non coperti da ETS1

Le scadenze normative

Le date da non sottovalutare

1° gennaio 2025

Obbligo di possedere l'Autorizzazione ad emettere (RAE) per immettere combustibile in consumo.

30 aprile 2025

Prima comunicazione delle emissioni relative al 2024.

Febbraio / Marzo 2026

Verifica delle comunicazioni da parte di un ente terzo accreditato.

Giugno / Settembre 2026

Iscrizione in piattaforma ARIET per la successiva fase di mercato.

Il nostro valore aggiunto

Il Software Condiviso

Un centro di controllo collaborativo che traduce la complessità normativa in azioni chiare, liberando tempo per l'azienda.

Trasparenza

Implementazione in azienda di procedure strutturate e verificabili, per garantire prevedibilità degli obblighi nel tempo.

Parliamo delle tue esigenze

Scegli chi sei per ricevere il supporto più adatto.

FAQ – Domande frequenti

L'obbligo di possedere l'Autorizzazione ad emettere (RAE) decorre dal 1° gennaio 2025.

Sono coinvolti i soggetti che immettono in consumo combustibili destinati ai settori del trasporto su strada, riscaldamento degli edifici e piccole industrie.

Attraverso una corretta mappatura dei flussi e l'applicazione dei moduli di censimento per distinguere le quote ETS1 dalle nuove ETS2.

Sì, la normativa richiede procedure verificabili per il monitoraggio e la comunicazione dei dati sulle emissioni.

Dal 2027 il sistema entrerà a pieno regime con l'obbligo di restituzione delle quote a fronte delle emissioni rilasciate.

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Contattaci, i nostri esperti sono a tua disposizione.